In un immenso regno matematico vivevano numeri e figure di varie forme. Abitavano sempre insieme e non c'era mai motivo di litigare.
Un giorno Cinque e Rettangolo non riuscivano a dividersi lo spazio nel quaderno e litigarono.
Allora decisero tutti insieme di dividersi in due stati: lo "Stato dei numeri" e lo "Stato delle figure geometriche".
Sono sicura che occupiamo più spazio.
Disse Cinque.
Non discuterò.
Rispose Rettangolo.
Costruiremo due imperi e ci sarà spazio per tutti!
Ragionava Cinque.
I numeri abiteranno da soli, e le figure geometriche anche loro per conto loro.
Così costruirono due stati. Sul lato destro del quaderno vivono i numeri, a sinistra le figure geometriche. Che bello! Le pagine del quaderno sono grandi, non c'è bisogno di dividere lo spazio.
Una bella mattina bisognava disegnare un rettangolo, ma nessuno capiva di che dimensione. I numeri non c'erano, abitavano in un altro stato.
In quel momento Cinque e Rettangolo capirono che non potevano vivere separati.
Allora costruirono un ponte, iniziarono a visitarsi spesso. Senza problemi disegnarono il rettangolo con le giuste dimensioni, fecero tutti i calcoli per calcolare l'area.
Da quel momento i numeri e le figure geometriche vivono in pace e armonia e non possono fare a meno l'uno dell'altro.
Ecco la vostra fiaba, e per me una bella merenda!